Cosa rientra nel codice EER 11.03.02*, cosa sono gli altri rifiuti dei processi di rinvenimento, senza cianuro, e perché sono rifiuti pericolosi. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
altri rifiuti
Il codice EER 11.03.02* identifica gli altri rifiuti solidi e fanghi prodotti dai processi di rinvenimento, diversi da quelli con cianuro della voce 11.03.01*. Sono i rifiuti degli impianti di trattamento termico con bagni di sali fusi, ma privi di cianuro, come i bagni di nitrati e di nitriti, di cloruri e di carbonati usati per tempra isotermica e rinvenimento.
In pratica vi rientrano i sali di nitrato e di nitrito esausti, i bagni di cloruri e di carbonati, i fanghi di fondo dei crogioli, le scorie dei bagni e i residui di pulizia. Alcuni sali, come i nitrati, sono ossidanti e possono reagire con sostanze combustibili, e per questo sono classificati pericolosi. I bagni di sali fusi operano a temperature molto alte, e quelli a base di nitrati sono forti ossidanti, a rischio di reazioni con materiali combustibili.
Nell’elenco europeo la voce fa parte del sottocapitolo 11.03. Non ha una voce gemella non pericolosa: tutti i rifiuti dei processi di rinvenimento sono considerati pericolosi. Si distingue dalla voce 11.03.01* per l’assenza di cianuro.
L’asterisco segnala la pericolosità: i sali esausti vanno raccolti in contenitori metallici chiusi, tenuti lontano da sostanze organiche e combustibili, e conferiti a impianti autorizzati. Per un’azienda di trattamenti termici, un gestionale RENTRI che registri i sali esausti in uscita, con peso e destinatario, aiuta a mantenere ordinata la documentazione di una voce residuale.
I bagni di nitrato e nitrito per tempra e rinvenimento operano a temperature elevate e vanno puliti con regolarità. I sali esausti e i fanghi di fondo sono rifiuti ossidanti.
Si raccolgono in fusti metallici asciutti, lontano da materie combustibili e da solventi, e si consegnano a ditte autorizzate.
Con un software per RENTRI l’azienda registra ogni ritiro di sali esausti con data, peso e impianto di destinazione, e conserva le schede dei prodotti.
I produttori di molle, di lame e di componenti sottoposti a tempra e rinvenimento in bagno di sali devono gestire i residui del trattamento, tra cui sali esausti e fanghi.
I residui si conservano in contenitori dedicati, separati dagli altri rifiuti, e si consegnano a ditte autorizzate con la scheda di caratterizzazione. Il bagno esausto si raccoglie a caldo solo con le precauzioni previste, perché il raffreddamento forma croste dure.
La gestione rifiuti con RENTRI consente al produttore di molle e di utensili di collegare i ritiri ai lotti trattati in bagno.
Gli impianti specializzati trattano i sali esausti per recuperare parte del contenuto o per stabilizzarli prima del conferimento in discarica per rifiuti pericolosi.
Ogni partita si accetta dopo controllo documentale e analisi; il trattamento tiene conto del carattere ossidante dei sali. L’impianto verifica la composizione dei sali prima di accettarli, perché nitrati e cianuri richiedono trattamenti diversi.
Un gestionale RENTRI aiuta l’impianto di trattamento a registrare ogni lotto con il produttore e l’analisi, utile per scegliere il processo.