06.11.01 · 2026-09-28 · 14:39:55
Il codice EER 06.11.01 copre il gesso e i fanghi che nascono dalla neutralizzazione con calce nel ciclo del diossido di titanio. Cosa contiene, chi lo produce e come richiamarlo nel software per RENTRI con la dicitura ufficiale.
rifiuti prodotti da reazioni a base di calcio nella produzione di diossido di titanio
Il codice EER 06.11.01 identifica i residui solidi che si formano quando, nel ciclo di produzione del diossido di titanio, si impiegano reagenti a base di calcio. Il caso tipico è il processo al solfato: il minerale titanifero viene attaccato con acido solforico e le correnti acide residue, ricche di solfati di ferro e di acido libero, vengono neutralizzate con calce o carbonato di calcio. Il risultato è un fango gessoso, spesso colorato dagli ossidi di ferro e chiamato in gergo gesso rosso, a cui si affiancano frazioni più chiare quando la neutralizzazione riguarda acque a basso contenuto di ferro.
La collocazione nel capitolo 06, rifiuti dei processi chimici inorganici, e nel sottogruppo 06 11, dedicato ai pigmenti inorganici e agli opacificanti, riflette l'origine del materiale. Non si tratta di uno scarto di lavorazione meccanica o di un rifiuto da consumo, ma di un prodotto di reazione interno a un impianto di sintesi chimica.
Il codice non è pericoloso e si scrive senza asterisco. Resta in capo al produttore verificare che la composizione effettiva del fango corrisponda alla descrizione, in particolare quando le acque neutralizzate portano con sé metalli diversi dal ferro. In un gestionale RENTRI la voce va richiamata con la dicitura ufficiale, senza riformulazioni, così che registro cronologico e formulari riportino lo stesso testo del catalogo.
Lo stabilimento che produce pigmento di titanio per via solfato è il produttore tipico di questo codice. Dopo la digestione dell'ilmenite o della scoria titanifera con acido solforico, l'idrolisi e la calcinazione, restano acque madri e acque di lavaggio fortemente acide. Il trattamento con calce idrata o calcare precipita solfato di calcio insieme agli idrossidi dei metalli presenti.
Il fango viene disidratato su filtri a nastro o filtropresse e stoccato in un'area dedicata prima dell'invio a recupero o a smaltimento. Le quantità sono rilevanti, nell'ordine di più tonnellate per ogni tonnellata di pigmento. Per un sito di questa taglia un software per RENTRI con l'anagrafica del codice già compilata riduce gli errori di trascrizione sui movimenti quotidiani di carico e scarico.
Alcuni siti chimici affidano la sezione di trattamento degli effluenti a un contractor che opera all'interno del perimetro industriale. L'impianto riceve le correnti acide dal reparto pigmenti, dosa il reagente a base di calcio, controlla il pH e separa il solido in decantatori e filtropresse.
Quando il gestore dell'impianto figura come produttore del rifiuto nel contratto e nelle autorizzazioni, è lui ad attribuire il codice 06.11.01 al gesso in uscita. La gestione rifiuti con RENTRI in questa configurazione richiede di stabilire con chiarezza chi tiene il registro e chi compila il formulario, perché il materiale nasce da un processo altrui ma viene generato fisicamente nell'impianto del contractor. Una definizione scritta dei ruoli evita doppie registrazioni o movimenti scoperti.
I centri di ricerca delle aziende di pigmenti e alcuni dipartimenti universitari di ingegneria chimica fanno girare impianti pilota per provare varianti della digestione al solfato, recuperi dell'acido esausto o nuove rotte verso il diossido di titanio. Anche su scala ridotta la neutralizzazione degli acidi con calce produce un solido gessoso che va classificato prima di lasciare il laboratorio.
Le quantità sono piccole, qualche fusto o un cassone all'anno, ma il codice resta 06.11.01 perché l'origine è la stessa reazione a base di calcio. Un gestionale RENTRI adatto anche ai produttori con pochi movimenti permette di registrare le uscite sporadiche mantenendo la stessa dicitura ufficiale tra registro e formulario, senza ricorrere a descrizioni libere che poi non tornano in fase di controllo.