Codice EER 20.01.35* RAEE pericolosi e RENTRI

20.01.35* · 2026-09-29 · 04:48:43

Codice EER 20.01.35*

apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso con componenti pericolosi

Il codice EER 20.01.35* copre i RAEE urbani che contengono batterie, interruttori a mercurio o vetri di tubi catodici. Cosa rientra nella voce, chi lo produce e come tenerne traccia con un software per RENTRI.

Descrizione ufficiale

apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso, diverse da quelle di cui alla voce 20 01 21 e 20 01 23, contenenti componenti pericolosi (2)

Inquadramento

Il codice 20.01.35* individua le apparecchiature elettriche ed elettroniche a fine vita che contengono componenti pericolosi e che non rientrano nelle voci 20 01 21 (tubi fluorescenti e altri rifiuti contenenti mercurio) e 20 01 23 (apparecchiature con clorofluorocarburi, come frigoriferi e condizionatori). Rientrano qui, in pratica, televisori e monitor a tubo catodico, computer e portatili con batterie e schede a bordo, piccoli elettrodomestici con condensatori o interruttori al mercurio, apparecchi con accumulatori non rimossi.

Il richiamo alla nota (2) precisa cosa si intende per componente pericoloso: accumulatori e batterie classificati pericolosi al capitolo 16 06, interruttori a mercurio, vetri di tubi catodici e altri vetri attivati. La presenza anche di uno solo di questi elementi porta il rifiuto nella voce con asterisco. Se l'apparecchiatura ne è priva, la voce corretta diventa la 20 01 36.

La collocazione nel capitolo 20 dipende dall'origine: si tratta di rifiuti domestici o assimilabili, prodotti da abitazioni, attività commerciali, uffici e istituzioni, e intercettati con la raccolta differenziata. Le stesse apparecchiature dismesse da un processo produttivo troverebbero invece sede nel capitolo 16 02.

La pericolosità incide su deposito, trasporto e tracciabilità. Gli apparecchi vanno tenuti integri, al riparo da pioggia e urti, e chi gestisce direttamente il rifiuto ha interesse a registrare i movimenti con un software per RENTRI che tenga allineati registro e formulari.

Uffici e studi professionali

Uno studio professionale o un ufficio amministrativo rinnova periodicamente il parco informatico: PC fissi, notebook, monitor, stampanti multifunzione, gruppi di continuità, telefoni e router. Molti di questi apparecchi escono dal servizio con batterie al litio saldate, condensatori, schede elettroniche e, nei modelli più vecchi, schermi a tubo catodico. Fino a quando i componenti pericolosi restano a bordo, il rifiuto è 20.01.35*.

Il problema tipico è l'accumulo in magazzino di apparecchi 'da vedere' che poi vengono smaltiti tutti insieme. Conviene stabilire un'area di deposito dedicata, evitare di smontare le batterie in autonomia e tenere traccia dei conferimenti. Un gestionale RENTRI aiuta a collegare ogni ritiro al formulario e al registro, senza ricostruzioni a posteriori.

Strutture ricettive

Alberghi, residence e villaggi turistici gestiscono decine o centinaia di camere con televisori, telefoni, asciugacapelli, casseforti elettroniche, bollitori e sistemi di controllo accessi. Le ristrutturazioni cicliche e la sostituzione dei vecchi televisori a tubo catodico con schermi piatti generano lotti consistenti di apparecchiature fuori uso in un'unica soluzione.

Gli schermi CRT, le schede con batterie tampone e le casseforti con accumulatori interni portano il rifiuto alla voce 20.01.35*. Serve separare questi apparecchi dai frigoriferi e dai condizionatori, che seguono la voce 20 01 23, e dai neon, che vanno in 20 01 21. Nella gestione rifiuti con RENTRI la struttura registra i conferimenti al centro di raccolta o al trasportatore autorizzato, con date e quantità coerenti con i formulari emessi.

Negozi di elettronica ed elettrodomestici

Un punto vendita di elettronica di consumo ed elettrodomestici riceve dai clienti gli apparecchi usati al momento dell'acquisto di quelli nuovi e accantona i prodotti in reso non riparabili, i campioni espositivi guasti e le apparecchiature con batterie gonfie o danneggiate. Telefoni, tablet, notebook, piccoli elettrodomestici con accumulatore integrato e vecchi televisori confluiscono nel deposito sul retro del negozio.

Quando il componente pericoloso resta dentro l'apparecchio, il codice è 20.01.35*. Il negozio ha bisogno di contenitori distinti per le batterie sfuse, che seguono altre voci, di uno spazio coperto e di un registro puntuale dei flussi. Un software per RENTRI consente di gestire le quantità in giacenza, programmare i ritiri e conservare la documentazione in un unico archivio.

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