10.03.27* · 2026-09-28 · 18:39:21
Cosa identifica il codice EER 10.03.27*, perche rientra tra i rifiuti della metallurgia termica dell'alluminio e quali attivita lo producono. Con una nota sulla gestione rifiuti con RENTRI.
rifiuti prodotti dal trattamento delle acque di raffreddamento, contenenti oli
Il codice EER 10.03.27* raccoglie i residui che si formano quando le acque di raffreddamento usate negli impianti di metallurgia termica dell'alluminio vengono trattate prima del ricircolo o dello scarico. In pratica si tratta di fanghi di sedimentazione, morchie dei disoleatori, concentrati di flottazione e depositi raccolti nei bacini e nelle vasche di decantazione. La caratteristica che definisce la voce e la presenza di oli, che arrivano nell'acqua dai circuiti idraulici, dai lubrificanti delle macchine, dai distaccanti spruzzati sugli stampi e dai rottami contaminati che entrano nei forni.
La collocazione nel capitolo 10 dipende dall'origine: il rifiuto nasce da un processo termico, non da una lavorazione meccanica o da una depurazione civile. Il sottogruppo 10.03 e riservato ai rifiuti della metallurgia termica dell'alluminio, quindi fusione primaria, rifusione di rottami, colata e trattamenti termici collegati. Il raffreddamento di forni, lingottiere, canali di colata e stampi produce grandi volumi d'acqua che devono essere trattati, e il trattamento genera a sua volta un rifiuto.
L'asterisco indica che il rifiuto e pericoloso. Il codice ha una voce a specchio, 10.03.28, che copre gli stessi rifiuti quando non contengono oli. La scelta tra le due voci va documentata con analisi e conoscenza del processo. Per il produttore la classificazione come pericoloso incide sul deposito, sulla tenuta dei registri e sulla tracciabilita: la gestione rifiuti con RENTRI richiede dati coerenti tra codice, quantita e destinazione, ed e uno dei motivi per cui molte fonderie lavorano con un software per RENTRI integrato con il sistema di produzione.
Le fonderie che rifondono rottami di alluminio ricevono materiale spesso sporco di oli da taglio, grassi e residui di lavorazione meccanica. Durante la carica e la fusione una parte di questi contaminanti finisce nei circuiti di raffreddamento dei forni rotativi, dei canali di colata e delle lingottiere, oppure nelle acque di lavaggio dei piazzali collegate allo stesso impianto di trattamento.
Il disoleatore e la vasca di decantazione trattengono la frazione oleosa insieme a polveri metalliche e ossidi. Quel fango, contenente oli, e il rifiuto 10.03.27*. La produzione e continua e le quantita dipendono dalla qualita del rottame in ingresso, per cui il registro va aggiornato con regolarita, anche tramite un gestionale RENTRI.
Nella pressocolata l'alluminio fuso viene iniettato in stampi d'acciaio raffreddati con acqua e trattati con distaccanti a base oleosa o emulsionata. Le perdite dai circuiti idraulici delle presse, i trafilamenti dei pistoni e i residui di distaccante che colano dagli stampi contaminano l'acqua di raffreddamento e le acque di lavaggio raccolte a bordo macchina.
L'impianto di trattamento, di solito con separatore oli e chiarificazione, produce fanghi e morchie con concentrazioni di olio significative. Per lo stabilimento e un rifiuto ricorrente, spesso stoccato in cisternette o cassoni a tenuta. La classificazione 10.03.27* e la piu frequente quando l'origine oleosa e evidente, mentre il passaggio alla voce a specchio richiede analisi che lo dimostrino.
Gli stabilimenti che colano placche o nastri di alluminio e li laminano utilizzano acqua in grande quantita per raffreddare i cilindri, le lingottiere di colata continua e i forni di ricottura. Nella laminazione a caldo si usano emulsioni lubrorefrigeranti, e le acque di raffreddamento raccolgono trascinamenti di olio, grassi dei cuscinetti e fluidi idraulici.
Il trattamento delle acque, con separazione fisica e talvolta chimico-fisica, concentra questi oli nei fanghi e nei surnatanti raccolti dai separatori. Il rifiuto rientra nel 10.03.27* perche nasce da un processo termico dell'alluminio e contiene oli. In stabilimenti con piu linee la quantita e rilevante e la gestione con RENTRI beneficia di un software che raccolga i dati dai vari punti di produzione.