EER 07.01.11*: fanghi pericolosi e gestione con RENTRI

07.01.11* · 2026-09-28 · 14:58:12

Codice EER 07.01.11*

fanghi pericolosi dal trattamento in loco degli effluenti e gestione rifiuti con RENTRI

Il codice EER 07.01.11* classifica i fanghi pericolosi che escono dalla depurazione interna degli stabilimenti di chimica organica di base. Chi li produce, come si classificano e come si tracciano nella gestione rifiuti con RENTRI.

Descrizione ufficiale

fanghi prodotti dal trattamento in loco degli effluenti, contenenti sostanze pericolose

Inquadramento

Il codice 07.01.11* identifica i fanghi che si formano quando uno stabilimento chimico depura le proprie acque di processo direttamente in sito, prima dello scarico o del riutilizzo. Non si tratta del refluo liquido, ma della frazione solida o pastosa che si separa per sedimentazione, flottazione, trattamento chimico-fisico o biologico nell'impianto interno.

Il capitolo 07 raccoglie i rifiuti dei processi chimici organici e il sottogruppo 07.01 riguarda la produzione, formulazione, fornitura e uso di prodotti chimici organici di base: solventi, alcoli, acidi organici, olefine, aromatici, intermedi di sintesi. Le acque di lavaggio delle apparecchiature, gli spurghi delle colonne e le condense contaminate trascinano residui organici, catalizzatori esausti e metalli, che si concentrano nel fango una volta separati dalla fase acquosa.

L'asterisco indica un rifiuto pericoloso. La pericolosità dipende dalle sostanze effettivamente presenti e va accertata con una caratterizzazione analitica, non per presunzione. Il codice speculare non pericoloso è il 07.01.12, da usare solo quando le analisi escludono il superamento delle soglie per le caratteristiche di pericolo.

Sul piano operativo conviene tenere questi fanghi separati da quelli di altre linee, conservare i rapporti di prova a supporto della classificazione e affidarli a impianti autorizzati. Per i soggetti che rientrano nel RENTRI, la tracciabilità del deposito e dei movimenti passa dal registro elettronico, e un gestionale RENTRI aiuta a tenere allineati codice, analisi e documenti di trasporto.

Impianto di sintesi di intermedi organici

Uno stabilimento che produce intermedi per la chimica fine, come alcoli, aldeidi, acidi carbossilici o ammine, lavora in reattori discontinui che vengono lavati a fine campagna. Le acque di lavaggio, le fasi acquose separate dopo l'estrazione e le condense del vuoto confluiscono nella depurazione interna.

Qui la neutralizzazione, la coagulazione e la sedimentazione producono un fango che concentra residui di reagenti, sottoprodotti clorurati o aromatici e tracce di catalizzatori metallici. Se le analisi confermano la presenza di sostanze pericolose sopra soglia, il fango prende il codice 07.01.11*. Il gestore ambientale dell'impianto registra i quantitativi in deposito e li scarica nel software per RENTRI in occasione di ogni ritiro.

Stabilimento petrolchimico per olefine e aromatici

Nei poli petrolchimici che producono etilene, propilene, benzene o toluene le acque di processo derivano dagli spurghi delle colonne di frazionamento, dal lavaggio caustico dei gas di cracking e dal drenaggio dei serbatoi. Tutti questi flussi passano da un impianto di trattamento acque di sito, spesso con una sezione chimico-fisica seguita da una biologica.

I fanghi che se ne ricavano contengono idrocarburi pesanti, composti aromatici, solfuri e metalli in concentrazioni tali da rendere quasi sistematica la classificazione come 07.01.11*. I volumi sono rilevanti e continui, quindi la gestione rifiuti con RENTRI richiede una registrazione ordinata dei carichi in uscita, con pesate e formulari coerenti con le analisi periodiche del fango.

Formulatore e distributore di solventi organici

Un'azienda che miscela, riconfeziona e distribuisce solventi organici di base, come acetati, chetoni o alcoli, non fa sintesi ma genera comunque acque contaminate: lavaggio di cisterne e linee di travaso, bonifica di fusti resi, acque di piazzale raccolte dalle aree di carico.

Se il sito è dotato di un impianto di trattamento proprio, anche piccolo, la separazione della fase organica e il chiarificatore producono un fango con solventi residui e additivi. La pericolosità va verificata sui singoli lotti, perché la composizione cambia con i prodotti movimentati. Questo rientra nel sottogruppo 07.01 perché la voce copre anche fornitura e uso, non soltanto la produzione. Un gestionale RENTRI con anagrafica dei codici già impostata evita errori di attribuzione tra 07.01.11* e 07.01.12.

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